Benvenuti in CISAM Open Access (CisamOA)!
In questo spazio la Fondazione CISAM, in accordo alla missione delle proprie origini, intende garantire accesso libero e senza barriere al sapere scientifico accumulatosi nel proprio ampio catalogo di riviste e monografie. Facendo propri i principi del Berlin Declaration on open access to knowledge in the Sciences and Humanities, sottoscritta dalle principali università italiane e istituzioni a servizio della ricerca scientifica, CisamOA si pone l’obiettivo di sfruttare le potenzialità del digitale e della rete per disseminare e condividere senza barriere o restrizioni i risultati delle ricerche. Consapevole della rilevanza pubblica delle proprie attività, con CisamOA la Fondazione CISAM riconosce che:
– dal 2016 l’OA rappresenta un obiettivo strategico dell’Unione Europea che ha avviato la realizzazione di una European Open Science Cloud;
– l’UNESCO promuove l’Open Science o Scienza Aperta come potenziale acceleratore per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e sviluppo in agenda e per la quale ha adottato nel 2021 una raccomandazione sottoscritta da tutti gli Stati membri;
– il 20 giugno 2022 il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato il Piano nazionale della Scienza Aperta (PNSA), in attuazione al Decreto Ministeriale n. 268 del 28 febbraio 2022.
CisamOA contribuisce, così, al Piano per le Infrastrutture di ricerca (PNIR) e all’insieme dei Piani nazionali richiamati dal Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027, e pone le basi per la piena attuazione della scienza aperta in Italia, favorendo la transizione verso un sistema aperto, trasparente, equo, che assicuri la scoperta, l’accesso, l’interoperabilità e il riuso dei risultati delle ricerche scientifiche da parte di altri ricercatori, operatori economici (senza escludere i singoli interessati), secondo i principi riassunti nell’acronimo FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, and Reusable).
Il portale CisamOA sarà implementato costantemente e arricchirà con aggiornamenti continui l’offerta iniziale dei contenuti delle tre riviste principali della Fondazione, «Studi medievali», «Segno e testo», «Temporis signa» e della rivista digitale «Mirabilia Rome».
